Esempi reali di truffe
Finte autorità, wallet "trovati a tuo nome", falsi broker, finti avvocati e impersonificazione del personale CheckSig: come riconoscerli.
Le truffe più efficaci non sono sempre le più tecniche, ma quelle più credibili.
Possono utilizzare linguaggio professionale, documenti, siti ben fatti e identità apparentemente affidabili. Di seguito trovi alcune delle truffe cripto più diffuse.
Finta Agenzia delle Entrate o autorità europea
Come funziona
Ricevi una comunicazione da chi si presenta come autorità ufficiale e sostiene che sia necessaria una verifica sui tuoi fondi.
Cosa ti chiedono
- Di trasferire criptovalute
- Di fornire accesso ai tuoi conti
Ricorda
Nessuna autorità legittima richiede trasferimenti di criptovalute per effettuare verifiche.
Wallet cripto “trovato a tuo nome”
Come funziona
Ti contattano dicendo che esiste un wallet cripto a te intestato contenente fondi disponibili.
Cosa ti chiedono
- Un pagamento per sbloccarlo
- Una commissione per recuperare i fondi
Ricorda
Si tratta di una truffa che fa leva sull’opportunità e sulla curiosità.
Finto broker o investimento
Come funziona
Un presunto consulente o broker ti propone investimenti vantaggiosi o opportunità di guadagno.
Cosa fa per convincerti
- Invia documenti, foto o certificati
- Costruisce un rapporto di fiducia nel tempo
- Si presenta come professionista o intermediario affidabile
Attenzione
Documenti, immagini e certificazioni possono essere falsificati. La loro presenza non è una prova di autenticità.
Finto avvocato o falso supporto legale
Come funziona
Dopo aver subito o sfiorato una frode, potresti essere contattato da presunti avvocati o studi legali che promettono di aiutarti a recuperare i fondi persi.
In molti casi si tratta di una seconda truffa, collegata a quella iniziale.
Obiettivo
- Aumentare il senso di credibilità
- Sfruttare il momento di vulnerabilità della vittima
- Ottenere un ulteriore pagamento
Cosa ti chiedono
- Pagamenti anticipati per avviare pratiche legali
- Commissioni o spese amministrative per il recupero dei fondi
Ricorda
Questi soggetti promettono recuperi che nella realtà non avverranno, e spariscono dopo aver ottenuto altro denaro.
È importante sapere che, nella maggior parte dei casi, i fondi persi, sia fiat sia cripto, non sono recuperabili.
La denuncia alla Polizia Postale è l’azione corretta da intraprendere, ma allo stato attuale non comporta normalmente il recupero delle somme sottratte.
Diffida sempre da chi promette recuperi facili, rapidi o garantiti: è molto probabilmente un’altra truffa.
Impersonificazione di personale CheckSig
Come funziona
Un attaccante si finge un operatore CheckSig oppure, in alcuni casi, impersona figure note dell’azienda, come il CEO Ferdinando Ametrano o altri dipendenti identificabili online.
Può contattarti tramite:
- telefonate o SMS
- Social network o app di messaggistica, come LinkedIn, Instagram o Telegram
Cosa fa
- Utilizza il nome e il logo CheckSig
- Crea urgenza, ad esempio parlando di un problema sul tuo conto
- Cerca di indurti a compiere azioni rischiose
Cosa può chiedere
- Accesso al tuo account
- Codici di sicurezza
- Trasferimenti di fondi
- Informazioni personali o finanziarie
Ricorda
CheckSig non ti chiederà mai azioni urgenti che comportano trasferimenti di fondi o condivisione di credenziali.