Esempi reali di truffe

Finte autorità, wallet "trovati a tuo nome", falsi broker, finti avvocati e impersonificazione del personale CheckSig: come riconoscerli.

4 min di lettura Prevenzione frodi

Le truffe più efficaci non sono sempre le più tecniche, ma quelle più credibili.

Possono utilizzare linguaggio professionale, documenti, siti ben fatti e identità apparentemente affidabili. Di seguito trovi alcune delle truffe cripto più diffuse.

Finta Agenzia delle Entrate o autorità europea

Come funziona

Ricevi una comunicazione da chi si presenta come autorità ufficiale e sostiene che sia necessaria una verifica sui tuoi fondi.

Cosa ti chiedono

  • Di trasferire criptovalute
  • Di fornire accesso ai tuoi conti

Ricorda

Nessuna autorità legittima richiede trasferimenti di criptovalute per effettuare verifiche.

Wallet cripto “trovato a tuo nome”

Come funziona

Ti contattano dicendo che esiste un wallet cripto a te intestato contenente fondi disponibili.

Cosa ti chiedono

  • Un pagamento per sbloccarlo
  • Una commissione per recuperare i fondi

Ricorda

Si tratta di una truffa che fa leva sull’opportunità e sulla curiosità.

Finto broker o investimento

Come funziona

Un presunto consulente o broker ti propone investimenti vantaggiosi o opportunità di guadagno.

Cosa fa per convincerti

  • Invia documenti, foto o certificati
  • Costruisce un rapporto di fiducia nel tempo
  • Si presenta come professionista o intermediario affidabile

Attenzione

Documenti, immagini e certificazioni possono essere falsificati. La loro presenza non è una prova di autenticità.

Finto avvocato o falso supporto legale

Come funziona

Dopo aver subito o sfiorato una frode, potresti essere contattato da presunti avvocati o studi legali che promettono di aiutarti a recuperare i fondi persi.

In molti casi si tratta di una seconda truffa, collegata a quella iniziale.

Obiettivo

  • Aumentare il senso di credibilità
  • Sfruttare il momento di vulnerabilità della vittima
  • Ottenere un ulteriore pagamento

Cosa ti chiedono

  • Pagamenti anticipati per avviare pratiche legali
  • Commissioni o spese amministrative per il recupero dei fondi

Ricorda

Questi soggetti promettono recuperi che nella realtà non avverranno, e spariscono dopo aver ottenuto altro denaro.

È importante sapere che, nella maggior parte dei casi, i fondi persi, sia fiat sia cripto, non sono recuperabili.

La denuncia alla Polizia Postale è l’azione corretta da intraprendere, ma allo stato attuale non comporta normalmente il recupero delle somme sottratte.

Diffida sempre da chi promette recuperi facili, rapidi o garantiti: è molto probabilmente un’altra truffa.

Impersonificazione di personale CheckSig

Come funziona

Un attaccante si finge un operatore CheckSig oppure, in alcuni casi, impersona figure note dell’azienda, come il CEO Ferdinando Ametrano o altri dipendenti identificabili online.

Può contattarti tramite:

  • Email
  • telefonate o SMS
  • Social network o app di messaggistica, come LinkedIn, Instagram o Telegram

Cosa fa

  • Utilizza il nome e il logo CheckSig
  • Crea urgenza, ad esempio parlando di un problema sul tuo conto
  • Cerca di indurti a compiere azioni rischiose

Cosa può chiedere

  • Accesso al tuo account
  • Codici di sicurezza
  • Trasferimenti di fondi
  • Informazioni personali o finanziarie

Ricorda

CheckSig non ti chiederà mai azioni urgenti che comportano trasferimenti di fondi o condivisione di credenziali.

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